Progetto Greenhouse @ Expo2015

Diario di Bordo

Giovedì 8 Ottobre

ore 07.00

Sveglia! Questa mattina ci tocca una levataccia, dobbiamo arrivare presto ad Expo per poterci accreditare e organizzare lo stand. Siamo arrivati in treno a Milano ieri sera tardi, e la stanchezza si fa sentire, ma un buon cappuccino milanese è sicuramente il miglior modo per iniziare la giornata – neanche a farlo apposta, il barista ci prepara una decorazione a tema erbe officinali. Che abbiano già sentito parlare di noi? –

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ore 09.00

Finalmente accreditati, arriviamo sani e salvi al padiglione di Kip International School, dove iniziamo ad allestire il nostro stand con il materiale della campagna pubblicitaria che abbiamo preparato per Greenhouse. I nostri ‘vicini’ di padiglione rappresentano la regione Calabria e ci annunciano che faranno degustazioni di cibo locale praticamente ogni giorno. La tentazione di abbandonare il nostro padiglione è forte, ma dobbiamo resistere!

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ore 10.30

Inizia la vera giornata lavorativa: mentre uno di noi rimane allo stand per accogliere i curiosi e gli interessati al progetto, si inizia l’attività di pubbliche relazioni. Esploriamo l’esposizione in tutta la sua grandezza (circa 2 km sola andata – in linea d’aria-) e facciamo conoscere l’iniziativa a tutte le associazioni, enti e padiglioni che possano essere interessati a Greenhouse. Tra deviazioni varie e folle oceaniche tra cui farsi spazio per camminare, ritorniamo al nostro stand a dir poco distrutti.

 

ore 15.00

È vero, ci siamo fatti prendere la mano dalle pubbliche relazioni, ma non è mai troppo tardi per mangiare qualcosa. Ci dedichiamo una pausa pranzo per poi ritornare allo stand, pronti a un nuovo giro di domande sul nostro progetto. Le persone che si fermano al nostro stand sono sia italiane che straniere: si tratta di coltivatori di erbe officinali, membri di associazioni e rappresentanti di mezzi di comunicazione del settore. Parlando con alcuni di loro, sono scaturite alcune conversazioni interessanti, ad esempio su metodi di coltivazione innovativi per le erbe officinali.

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ore 18.00

È arrivato il momento di lasciare il nostro stand. Il padiglione Kip è situato proprio alle spalle del Padiglione 0 dell’ONU, e dista pochissimi metri dall’ingresso della metropolitana, perciò tornare a casa è davvero semplicissimo. La giornata finisce qui, raccogliamo le nostre cose e ci prepariamo a tornare. Domani saremo pronti per iniziare una nuova intensa giornata.

 

Venerdì 9 Ottobre

ore 8.00

Stamattina ci svegliamo con un pò più di calma. Gli accrediti sono già stati fatti, basta presentarsi al padiglione e via, ci rendiamo subito operativi.

Proprio come ieri, ci posizioniamo al nostro stand e accogliamo le persone che sono interessate al nostro progetto. Il nostro padiglione è collocato all’interno del giardino dell’ONU, dove si svolgono spesso eventi ed esibizioni: stamattina c’è un gruppo di suonatori e danzatori di pizzica salentina, ed è proprio quello di cui avevamo bisogno per riattivarci.

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ore 11.00

Ricomincia l’attività di pubbliche relazioni, e di conseguenza le infinite camminate avanti e indietro tra Cardo e Decumano (rispettivamente larghezza e lunghezza del sito espositivo).

I nostri piedi gridano pietà!

 

ore 15.00

Pranziamo tardi, come al nostro solito, al padiglione del Nepal – pochi metri oltre il giardino dell’ONU-, che è stato terminato grazie a contributi volontari. Il Nepal infatti ha subìto solo pochi mesi fa un terremoto devastante che ha inciso gravemente sull’economia del paese, impedendo di portare a termine la costruzione del padiglione ad Expo. Il padiglione è uno dei più belli, un piccolo angolo di pace in mezzo alla ressa di Expo.

 

 

Sabato 10 Ottobre

ore 09.00

Appena arrivati al padiglione, iniziamo a dedicarci all’allestimento del luogo dell’evento ‘Introducing Greenhouse’. Al contrario di ieri, oggi il tempo è molto clemente. C’è il sole e niente nuvole, perciò decidiamo di posizionarci all’esterno, nel giardino dell’ONU dove proprio ieri c’era l’esibizione di pizzica.

 

ore 11.30

Iniziamo la presentazione! Oltre a Gerardo Fascia, presidente dell’associazione Sinopia, sono presenti anche Pietro De Pascale, consulente per la commercializzazione delle erbe officinali e Pina Pesante, responsabile della progettazione del SERT di Foggia-Lucera. I relatori esplorano vari aspetti del nostro progetto, a partire da obiettivi e risultati attesi, per terminare con il ruolo sociale di Greenhouse e l’obiettivo di commercializzazione.

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ore 15.00

Di ritorno al nostro stand, accogliamo gli ultimi interessati e ci prepariamo a lasciare il padiglione alle 18.00, grati per aver avuto l’opportunità di esporre questo progetto al pubblico di Expo Milano 2015. La nostra avventura ad Expo ha certamente giovato in termini di visiblità dell’iniziativa Greenhouse, ma ha soprattutto fornito un punto di partenza per la creazione di relazioni funzionali allo sviluppo di medio-lungo periodo del progetto.

Ringraziamo tutti quelli che ci hanno dato il loro supporto – anche solo con un like su facebook- e invitiamo gli interessati ad iscriversi alla newsletter di Greenhouse per rimanere sempre aggiornati sulle nostre prossime iniziative.

 

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Progetto Greenhouse è stato ospitato dal padiglione di Kip International School, situato all’ingresso ovest di Expo e proprio alle spalle del padiglione ONU.

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Kip International School è un’organizzazione indipendente senza scopo di lucro che collabora con Governi Nazionali, Regionali e Locali, Organizzazioni Internazionali, Università, Fondazioni e altre Organizzazioni pubbliche e private, per promuovere saperi, innovazioni, politiche, pratiche territoriali, ricerche e attività formative coerenti con gli obiettivi e i valori della Piattaforma del Millennio delle Nazioni Unite. E’ il punto d’arrivo di molte esperienze di cooperazione allo sviluppo umano delle Nazioni Unite iniziate con il programma Prodere in America Centrale e poi diffuse in Africa, America Latina, Mediterraneo, Europa dell’Est e Asia. Ha la sua sede principale a Roma, presso la FAO. Il suo Comitato Scientifico, presieduto da Edgar Morin, è composto da esperti prestigiosi di Università e Organizzazioni Internazionali.

Il Programma del padiglione Kip :
‘Territori attraenti per un mondo sostenibile’

Sostenibilità significa che i governi, le imprese e le associazioni devono saper investire sullo sviluppo locale per poter ‘nutrire’ la crescita globale. Devono dare quindi il giusto valore al territorio, dove la gente vive e lavora insieme e può produrre gli alimenti genuini di cui ha bisogno. I territori devono essere inoltre attraenti perché la gente possa scegliere di viverci per la vivacità dei circuiti economici, la buona qualità dei servizi, le bellezze naturalistiche.
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By | 2016-07-07T12:25:29+00:00 October 19th, 2015|Categories: Fare impresa, Il Giornale Green|Tags: , |0 Comments

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