PERCHE’ LE POLITICHE EUROPEE SONO IMPORTANTI PER IL SETTORE DELLE ERBE OFFICINALI

a cura di Alberto Manzo, funzionario tecnico presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

Il Dottor Manzo è l’attuale Coordinatore del Tavolo tecnico del settore florovivaistico nonché del Tavolo di filiera delle piante officinali presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali. Ha maturato una vasta esperienza nel settore agrobiologico e composto una serie di pubblicazioni ufficiali nell’ambito del settore agricolo in Italia. Tra le sue ultime pubblicazioni, va ricordato in particolare il Piano di Settore della Filiera delle Piante Officinali 2014­-2016, predisposto con altri esperti di diverse discipline, che raccoglie i dati e le statistiche più importanti sulla situazione del settore in Italia al 2013.

commissione ue - greenhouse

 

Attualmente esiste una regolamentazione a livello europeo che riguarda la coltivazione delle erbe officinali?

Non c’è attualmente un modello di regolamentazione generale della coltivazione di erbe officinali, anche perché in Europa nella commissione DG Agricoltura non c’è alcun UFFICIO che si occupi di piante officinali. Al contrario, la DG Salute ha predisposto specifici regolamenti e normative per la trasformazione delle erbe officinali CHE SONO STATI RECEPITI A LIVELLO NAZIONALE DAL  MINISTERO DELLA SALUTE.

 

Cosa sta facendo l’Italia per riparare questo vuoto normativo?

L’idea dell’UFFICIO – PERALTRO GIÀ presente nel Piano di Settore – è quella di PROPORRE una nota ufficiale per invitare la DG Agri a discutere di PIANTE officinali. Si tratta di un’azione necessaria, dato che le erbe officinali non sono più DA ANNI una coltivazione di nicchia, e l’importazione di prodotto finito e semi-lavorato va via via aumentando.

Come Italia, noi vorremmo sviluppare una filiera di piante officinali che sia adeguata alle prospettive che questi prodotti hanno nel prossimo futuro e stanno già avendo, anche considerando la crescita esponenziale del settore biologico NEL QUALE CIRCA IL 70% DELLE OFFICINALI SONO IN BIOLOGICI COME SÌ EVINCE DALLE STATISTICHE EFFETTUATE NEL 2013 A SUPPORTO DEL PIANIFICAZIONE DI SETTORE.

comitato regioni ue - greenhouse

 

In che modo la presenza di regolamenti europei potrebbe rinforzare il settore?

Innanzitutto potrebbe rafforzare il settore dal punto di vista tecnico, con l’introduzione di una filiera. Sarebbe poi auspicabile la creazione di un comitato che si occupi di discutere i problemi principali del settore, anche se questo richiederebbe un certo impegno: non è semplice proporre dei nuovi comitati.

Il Piano di Settore in questo caso potrebbe provvedere delle linee-guida per un piano d’azione a livello europeo. Lo scopo dovrebbe essere quello di ricercare un’armonizzazione del settore officinale in tutti i paesi dell’Unione Europea che attualmente manca. Un esempio è quello delle sementi delle piante officinali, che ancora oggi vengono vendute tra produttori O RIPRODOTTE IN AZIENDA, per cui non c’è quella omogeneità di prodotto che sarebbe auspicabile per una filiera agricola adeguata.

 

By | 2016-07-07T12:02:31+00:00 aprile 16th, 2016|Categories: Il parere dell'esperto, Il Giornale Green|0 Comments

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