VI RACCONTO COM’E’ LAVORARE IN UN’ERBORISTERIA

A cura di Leonardo Caputo, gestore dell’erboristeria ‘Caputo’ di Foggia e partner di Progetto Greenhouse. Il Dottor Caputo è laureato in Economia Aziendale ed è attualmente al termine di un percorso di studio in Naturopatia riconosciuto dall’Università Jean Monnet.

sinopia-greenhouse-erboristeria-caputo-esterno

Prima e dopo l’arrivo di internet

Ho aperto il mio negozio tre anni fa quando il settore era già in fase di crescita. Anni fa il settore erboristico era sicuramente di nicchia; non tutti lo conoscevano. Oggi invece, grazie alla divulgazione di internet, molte persone che prima ignoravano questi prodotti hanno iniziato ad avvicinarcisi. Se però da un lato internet ha fatto conoscere i prodotti fitoterapici al grande pubblico, dall’altro lato ha spinto soprattutto sulla commercializzazione di fitocomplessi (integratori alimentari a base di più principi attivi vegetali). Questo ha contribuito ad allontanare il negozio erboristico dalle sue attività tradizionali, dove si lavorava più con tisane, miscele, tinture madri ecc… Per di più, molte informazioni che girano su internet non sono corrette. A volte sono spinte dal marketing; altre volte si tratta di informazioni esagerate, e spesso la gente si fida più di internet che del consiglio del professionista. Il risultato è, in alcuni casi, un’informazione distorta sui prodotti erboristici.

erbe-officinali-greenhouse

I best-seller

I prodotti per la regolarità intestinale sono sempre andati per la maggiore. Ultimamente poi stanno prendendo piede i prodotti dimagranti, soprattutto per le donne, che vogliono evitare di prendere farmaci e preferiscono quindi assumere un integratore alimentare. Parliamo del classico drenante, ma anche dei dimagranti che intervengono appunto sul metabolismo; spesso affiancati a prodotti cosmetici specifici come fanghi,creme drenanti, oli da massaggio, ecc…

Un cambiamento importante che ho osservato negli ultimi anni è un nuovo approccio del cliente alla cura di “mali minori” come un semplice mal di testa. Il cliente ha iniziato a capire che non bisogna abusare dei farmaci, e spesso preferisce usare rimedi naturali come pratica preventiva, come nel caso di problemi legati al colesterolo, alle allergie, ai disturbi della menopausa, dolori articolari e muscolari. Il cliente viene in erboristeria soprattutto per avere una consulenza sui prodotti fitoterapici: il servizio di consulenza contraddistingue l’erboristeria, perciò è importante avere professionalità e una ottima conoscenza dei prodotti.

erboristeria-caputo-interno

I prodotti di stagione

Nel periodo invernale proponiamo soprattutto prodotti per alleviare i malanni di stagione, come raffreddore o influenza: parliamo quindi di propoli, estratto di semi di pompelmo, sciroppo per la tosse, tisane calde ecc…

Nella stagione primaverile/estiva invece si inizia a lavorare con i dimagranti e le diete – come ad esempio la popolare tisanoreica-, i prodotti per le allergie e quelli per la funzionalità del microcircolo. In estate poi l’erboristeria propone dei solari diversi rispetto a quelli commerciali, contenenti filtri minerali e più indicati per le pelli sensibili. Il cambio di stagione autunnale richiama infine prodotti come gli integratori per la cura dei capelli.

Tutto sommato si può affermare che, nonostante la crisi, il settore della salute rimane generalmente stabile nelle vendite.

magazzino-erbe-officinali

Le difficoltà

Una prima difficoltà è la concorrenza sui prezzi con le farmacie, che hanno un potere commerciale decisamente maggiore rispetto al nostro.

Un’altra difficoltà sta nel reperire i prodotti e soddisfare tutte le richieste del cliente.

Quello erboristico è un universo vastissimo: si passa dall’integratore alimentare alla cosmetica, dall’alimentazione biologica all’oggettistica, e per ogni tipo di prodotto ci sono centinaia di aziede produttrici. Quindi la difficoltà a volte sta nel reperire il prodotto al cliente nel minor tempo possibile. A differenza delle farmacie, che hanno dei grandi depositi con ogni tipo di prodotto, le erboristerie non dispongono di questi canali. A volte, poi, questi depositi non hanno a disposizione determinati prodotti, per cui in questi casi dobbiamo rivolgerci direttamente all’azienda produttrice, il che può aumentare ulteriormente i tempi di consegna.

By | 2016-07-07T12:12:22+00:00 marzo 19th, 2016|Categories: Il parere dell'esperto, Il Giornale Green|0 Comments

About the Author:

Leave A Comment